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sfondo

In data 26 maggio 2022 si è tenuto il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare del Mediterraneo (la “Banca” o “BPMed”) che ha approvato, tra l’altro:
-    il progetto di bilancio al 31 dicembre 2021;
-    il valore della quota da proporre all’assemblea dei Soci, secondo quanto previsto dallo Statuto Sociale art. 6.1 e delle disposizioni del Codice Civile.



Approvazione del progetto di bilancio

In relazione all’approvazione del progetto di bilancio al 31 dicembre 2021, si comunica quanto segue:

Esercizio 2021 (1 gennaio - 31 dicembre) – Principali evidenze

Confermati i dati preliminari al 31 dicembre 2021:
-       perdita netta d’esercizio pari a 1,2 milioni di Euro (Euro -485 mila al 31 dicembre 2020);
-       patrimonio netto a 10,4 milioni di Euro (Euro 11,8 milioni al 31 dicembre 2020);
-       fondi propri a 10,4 milioni di Euro (Euro 12,2 milioni al 31 dicembre 2020);
-       CET1 ratio al 22,13% (27,26% al 31 dicembre 2020);

Progetto di bilancio

I principali indicatori del progetto di bilancio 2021 sono:

-       crediti alla clientela pari a 52,3 milioni di Euro (+9,8% rispetto al 2020);
-       crediti deteriorati al 14,8% (sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2020) con coverage ratio del 47,8%. Nel dettaglio:
o      sofferenze nette a 1,3 milioni di Euro (1,1 milioni di Euro a dicembre 2020);
o      inadempienze probabili a 1,8 milioni di Euro (2,5 milioni di Euro a dicembre 2020);
o      esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate a 1,3 milioni di Euro (0,7 milioni di Euro a dicembre 2020);
-       margine di intermediazione a 3,8 milioni di Euro (4,4 milioni al 31 dicembre 2020);
-       costi operativi a 4,2 milioni di Euro (contro i 3,9 milioni del 2020);

La perdita dell’esercizio 2021 è ascrivibile, in un contesto congiunturale certamente non favorevole, prevalentemente a carenze del circuito reddituale tali da inficiare l’agevole raggiungimento di un utile di bilancio. L’effetto congiunto della diminuzione del margine di intermediazione e dell’aumento dei costi (posta straordinaria di Euro 300 mila) ha pertanto determinato la perdita pari a 1,2 milioni di Euro.

Da ciò l’azione posta in essere dalla Banca volta a individuare iniziative quanto più opportune e mirate per intervenire in maniera strutturale su dette carenze. Tali iniziative si sono concretizzate in un progetto di rilancio dell’Istituto, volto a implementare un’operazione di rafforzamento patrimoniale, in continuità con quanto già comunicato ai Soci in data 10 novembre 2021, che vede come pilastri un nuovo piano industriale, una operazione di trasformazione della forma giuridica della Banca da S.c.p.A. in S.p.A. e contestualmente una operazione di ricapitalizzazione della stessa. A tal proposito, la Banca ha ricevuto da un gruppo di tre investitori una manifestazione di interesse per l’acquisizione del controllo della Banca mediante sottoscrizione di un aumento di capitale (cfr. il successivo par. “Il progetto di rilancio della Banca”).

In considerazione di quanto precede, a seguito delle azioni intraprese e volte all’implementazione del progetto di rilancio della Banca, gli Amministratori hanno ritenuto appropriato l’utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio 2021. In particolare si è prestata la massima considerazione ai profili di incertezza – relativi alla permanenza del presupposto della continuità aziendale e tali da influenzare la capacità della Banca di continuare agevolmente la propria operatività – superabili attraverso un controllo sulla Banca autonomo e diretto, profili cui si intende ovviare tramite la conclusione del processo di trasformazione in itinere, da S.c.p.A. a S.p.A., e dell’implementazione dell’aumento di capitale da parte degli investitori che al riguardo si sono impegnati. Il perfezionamento delle operazioni in oggetto (che, come anticipato, si stima possa avvenire entro la fine dell’esercizio 2022) è allo stato elemento di essenziale importanza per garantire la capacità della Banca di proseguire in continuità le proprie attività.

Il Progetto di Rilancio della Banca

In considerazione della situazione economico, patrimoniale e finanziaria della Banca, come risultante dal progetto di bilancio al 31 dicembre 2021, ed in continuità con quanto già comunicato ai Soci in data 10 novembre 2021, il Consiglio di Amministrazione sta finalizzando un importante progetto di rilancio della Banca che, come anticipato, ha quali pilastri un nuovo piano industriale, la trasformazione della Banca in Società per azioni e la contestuale sua ricapitalizzazione (il “Progetto di Rilancio”).

Il Progetto di Rilancio è volto a migliorare la redditività della Banca e rendere maggiormente sostenibile il business model della stessa, sulla base di una nuova mission focalizzata su nuovi segmenti di clientela, quali blue economy, start-up, giovani e studenti, e un nuovo modello di servizio integrato con le nuove tecnologie. Grazie, inoltre, alla ricapitalizzazione, la Banca non solo sarebbe messa definitivamente in sicurezza rispetto alle importanti perdite che hanno contraddistinto gli ultimi esercizi, ma avrebbe anche i mezzi patrimoniali necessari per sostenere il rilancio e la realizzazione del nuovo piano industriale.

A tal fine  un gruppo di investitori, costituito da due membri già presenti nel Consiglio di Amministrazione di BPMed (Donato Ammaturo e Michele Nappi) e da Idi S.r.l. [controllata da Danilo Iervolino] (congiuntamente, gli “Investitori”) – si sono impegnati a sottoscrivere un aumento di capitale della Banca per complessivi Euro 12 milioni, rendendosi disponibili ad anticipare – come effettivamente fatto - fino a massimi Euro 2,3 milioni per far fronte alle contingenti necessità patrimoniali della Banca e prevenire che il patrimonio netto contabile e/o i fondi propri di questa scendano sotto la soglia rispettivamente di Euro 10.500.000 e Euro 10.150.000. Ai sensi di tale impegno, gli Investitori, alla data del presente comunicato, hanno fatto versamenti anticipati per un importo complessivo pari ad Euro 1,15 milioni.

Nel dettaglio il Progetto di Rilancio prevede

(i)  la trasformazione della Banca in Società per azioni e la conseguente adozione di un nuovo statuto Sociale;
(ii) la sottoscrizione da parte degli Investitori, o di Società dagli stessi controllate, di aumenti di capitale della Banca per un importo massimo pari a Euro 12 milioni, e in particolare:
a.  un aumento di capitale riservato con emissione di azioni ordinarie della Banca ad un prezzo unitario di Euro 21,07, determinato con il supporto di un esperto indipendente ed accettato dagli investitori, da offrirsi in sottoscrizione agli stessi di importo complessivo tale da assicurare l’acquisizione del controllo di BPMed da parte degli stessi, attualmente stimato in circa Euro 10,5 milioni;
b.  un ulteriore aumento di capitale, con emissione di azioni ordinarie della Banca da offrirsi in opzione a tutti i Soci della Banca, di importo attualmente stimato in circa Euro 1,5 milioni.

La trasformazione e gli aumenti di capitale previsti dal Progetto di Rilancio saranno sottoposti all’approvazione dell’assemblea straordinaria dei Soci, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza; il Consiglio di Amministrazione auspica che, subordinatamente ai sopra richiamati adempimenti Societari e regolamentari, il Progetto di Rilancio possa essere eseguito entro la fine del corrente esercizio.

Determinazione del valore della quota BPMed

In relazione alla determinazione del valore della quota BPMed, ai sensi e ai fini di quanto previsto dal Codice Civile e dall’ art. 6.1 dello Statuto Sociale, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto del complessivo progetto di rilancio della Banca come sopra illustrato e delle determinazioni dell’esperto indipendente, come previsto dalla policy della Banca, ha deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci il prezzo di Euro 20,39 per ciascuna azione della Banca da emettersi in via ordinaria ovvero in caso di liquidazione.  

Napoli, 20 giugno 2022

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